Hotel Andria, Castel del Monte

Castel del Monte Castel del Monte

Castel del Monte è uno dei castelli che furono edificati da Federico II di Svevia nelle terre pugliesi. Fu costruito nel tredicesimo secolo, più precisamente nel 1240, a circa 17 km da Andria su una collina della catena delle Murge. Castel del Monte è un edificio del XIII fu’ edificato nell’attuale frazione omonima del comune di Andria, a 18 km dalla città, nei pressi della località di Santa Maria del Monte, in provincia di Barletta-Andria-Trani. Lo spazio interno è suddiviso in due piani, rialzati rispetto al piazzale antistante di 3 e 9,5 metri rispettivamente. Le stanze, trapezoidali, sono divise da muri che congiungono gli spigoli dell’ottagono interno e gli spigoli di quello esterno, dove si impostano le omologhe torri.

Andria Andria

Nel cuore del centro storico di Andria, alle spalle della storica Piazza “Catuma”, ovvero Piazza Vittorio Emanuele, si trova la cattedrale, intitolata a San Riccardo ed a S. Maria Assunta. Anch’essa è un pregevole esempio del Romanico Pugliese. La sua storia è dotata di notevole fascino. Infatti, si racconta che la sua fondazione, risalga ai primissimi anni di vita del cristianesimo.

Andria

La Sacra Spina di Andria La Sacra Spina

La Sacra Spina di Andria ha acquistato rinomanza per molti fenomeni , anche se tali fenomeni non sempre si sono verificati puntualmente nella data del 25 Marzo, in concomitanza della festa del­l’Annunciazione e del Venerdi Santo. Infatti nel 1837 i fenomeni si ve­rificarono il 24 ottobre di quell’anno, cioè il giorno in cui mons. Cosen­za, vescovo di Andria, da Venosa trasferì la reliquia ad Andria. Era suc­cesso che il 23 marzo del 1799 in seguito all’eccidio e al saccheggio per­petrato dalle truppe francesi contro Andria e i suoi abitanti, si era per­duta ogni traccia della Sacra Spina e del suo prezioso reliquario. La re­liquia fu rinvenuta a Venosa presso la famiglia Montedoro che, per le sollecitazione e per le preghiere di mons. Cosenza, acconsentì alla re­stituzione. La Sacra Spina, appena giunta in Andria manifestò quei se­gni particolari che durarono diversi giorni, fino a metà novembre, come per dimostrare la sua autenticità.